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coperture provvisorie, tutti i permessi - Pesaro

Permessi per la realizzazione di coperture provvisorie, scopriamo quando sono realmente necessari

Con l’arrivo dell’autunno diventa fondamentale proteggere i siti di costruzione e le strutture da esterno con coperture provvisorie, capaci di resistere ai forti temporali tipici della stagione.

Queste strutture sono soggette a leggi differenti in base alla loro dimensione, i materiali con cui saranno realizzate ed il luogo designato per la costruzione. Per fare un rapido esempio: una piccola struttura in telo PVC che non viene ancorata a terra in modo permanente, montata nel giardino di casa, non richiederà alcun permesso, ma per opere di grandi dimensioni o montate su terreno pubblico, la situazione è ben diversa.

Vediamo subito, più nel dettaglio, quali sono permessi necessari alla costruzione di coperture provvisorie:

Permessi per la realizzazione di coperture provvisorie per opere di costruzione

Le coperture di maggiore complessità e dimensione sono quelle destinate alla protezione dei cantieri edili. Normalmente, le opere provvisorie che si andranno a costruire in queste particolari situazioni sono costituite da teli in PVC dalla grammatura pesante, montati su di una struttura tubolare in acciaio. Per la realizzazione di queste strutture è obbligatoria la certificazione relativa l’imposta per l’occupazione di suolo pubblico ed il PIMUS (Piano di Montaggio, Uso, Smontaggio, richiesto solamente se la struttura è provvista di ponteggio), attinente alla direttiva 2001/45/CE del decreto legislativo del 2003 per la tutela dei lavoratori.

In casi particolari vi possono essere anche delle agevolazioni relative al Decreto del Fare. Per conoscere le ultime disposizioni governative, noi di Ubaldo Teloni vi consigliamo di informarvi presso l’ufficio pubblico di competenza.

Le certificazioni per strutture provvisorie più piccole

Come accennato all’inizio di questo articolo, le strutture provvisorie di piccole dimensioni non richiedono particolari certificazioni. Vi sono tuttavia alcune eccezioni di cui è bene tener conto, come nel caso in cui la struttura sarà realizzata all’interno di proprietà dal particolare valore storico ed artistico, nel cortile di un condominio od in terreni in co-proprietà.

Anche in questo caso vi consigliamo di rivolgervi all’ufficio pubblico di competenza o di contattarci direttamente. Il nostro staff sarà a vostra disposizione per rispondere ad ogni vostra domanda relativa ai permessi di costruzione di strutture provvisorie di protezione.

contatti Ubaldo Teloni

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